Negli ultimi quindici anni siamo stati testimoni di una vera e propria esplosione degli eBook nel mercato editoriale e sono in molti a scommettere che la fetta di mercato riservata a questi prodotti non farà altro che aumentare.
Per produrre un libro cartaceo, una Casa Editrice deve affrontare una serie di spese “a monte” che rendono la pubblicazione di un libro una sorta di “scommessa” nello scrittore. Le correzioni di bozze, l’impaginazione e la stampa sono solo tre di molti passaggi e spesso ognuno di questi viene seguito da un professionista differente. Una volta ottenuto il prodotto finito, la Casa Editrice deve affrontare le spese di spedizione e magazzino e, come se tutto ciò non fosse sufficiente, stando alle statistiche dell’ultimo anno, in media il 50% del costo di un libro sta nel suo “invenduto”.
Produrre un libro cartaceo è certamente una scommessa rischiosa ma nessuno crede che questo prodotto scomparirà mai a favore del suo equivalente digitale: tuttavia il suo destino pare quello di diventare sempre più un prodotto di lusso piuttosto che di largo consumo.
L’alternativa Digitale
Il libro digitale si è fatto strada nel mercato per una moltitudine di ragioni che tutti ormai conosciamo: il prezzo più basso (tipicamente tra un terzo ed un quarto del cartaceo), la possibilità di disporre dell’intera propria collezione senza preoccuparsi di spazio o peso, nonché la possibilità di acquistare titoli appena usciti senza nemmeno mettere un piede fuori casa. L’eBook tuttavia non è l’unico aspetto dell’editoria digitale! Avere una “Matrice Digitale” di un libro apre le porte a servizi come la “Stampa Post-Vendita” e la “Stampa su Ordinazione”: le stampe mirate consentono di eliminare immediatamente i costi di magazzino e di invenduto. Non dimentichiamo inoltre che la produzione di carta è ancora tra le cause principali della deforestazione.